24bis Canali

download 24bis Canali

of 23

  • date post

    21-Oct-2015
  • Category

    Documents

  • view

    18
  • download

    0

Embed Size (px)

description

24bis canali

Transcript of 24bis Canali

  • 1Aldo Lauritano lau@unipa.it Te

    c

    n

    i

    c

    a

    d

    e

    l

    C

    o

    n

    t

    r

    o

    l

    l

    o

    A

    m

    b

    i

    e

    n

    t

    a

    l

    e

    Dimensionamento dei canali.

    Immagini e testo di questa lezione sono tratti dal volume:

    C. Pizzetti, Condizionamento dellaria e refrigerazione, Masson, Milano 1995.

    Equazione di Bernoulli

    Equazione di Bernoulli per i circuiti aeraulici

    Pressione statica e dinamica

    Perdite di carico per attrito. Diagramma.

    Diametri equivalenti di canali rettangolari.

    Perdite di carico localizzate.

    Diametri equivalenti di canali rettangolari

    Velocit dellaria consigliate

  • 2Aldo Lauritano lau@unipa.it Te

    c

    n

    i

    c

    a

    d

    e

    l

    C

    o

    n

    t

    r

    o

    l

    l

    o

    A

    m

    b

    i

    e

    n

    t

    a

    l

    e

    Equazione di Bernoulli

    )(m )21

    21 22

    12222

    212112

    1+++=+++ sRgzpvWgzpv

  • 3Aldo Lauritano lau@unipa.it Te

    c

    n

    i

    c

    a

    d

    e

    l

    C

    o

    n

    t

    r

    o

    l

    l

    o

    A

    m

    b

    i

    e

    n

    t

    a

    l

    e

    Prevalenza di un propulsore in un circuito aperto

    )(m )()()(21 22

    12122

    12

    21212+++= szzgppvvRW

    Se si scelgono le sezioni 1 e 2 sufficientemente lontane da quelle di imbocco e sbocco, p1 e p2 rappresentano la pressione atmosferica alle quote 1 e 2. L'equazione .assume due forme particolari a seconda che il fluido circolante sia aria o acqua.

  • 4Aldo Lauritano lau@unipa.it Te

    c

    n

    i

    c

    a

    d

    e

    l

    C

    o

    n

    t

    r

    o

    l

    l

    o

    A

    m

    b

    i

    e

    n

    t

    a

    l

    e

    Equazione di Bernoulli per i circuiti aeraulici

    Si consideri ora l'equazione di Stevino che lega P1 e P2, dove a la densitdellaria: ( )1212 zzgpp a =

    0)()(-)()( 12a

    12a12

    12 =+=+ zzgzzgzzgpp

    Se il fluido circolante aria, si avr:

    L'equazione diventa in questo caso:

    )(m )(21 222

    12

    21212+= svvRW

    Se pure v1= v2, si avr :

    )(m 221212= sRW

  • 5Aldo Lauritano lau@unipa.it Te

    c

    n

    i

    c

    a

    d

    e

    l

    C

    o

    n

    t

    r

    o

    l

    l

    o

    A

    m

    b

    i

    e

    n

    t

    a

    l

    e

    Pressione statica e dinamica

    Il moto dellaria tra i punti 1 e 2 di un condotto, tra i quali non sia inserito un ventilatore, dovuto ad una differenza fra le pressioni totali dellaria nei due punti ed avviene nel senso delle pressioni totali decrescenti. Trascurando la differenza di quota fra i due punti, si pu scrivere:

    pt1 = pst1+ pd1 pt2 = pst2+ pd2

    dove pt, pst, pd sono rispettivamente i valori della pressione totale, statica e dinamica nel punto coinsiderato. Tenendo conto delle perdite di carico presenti nel tratto di condotto considerato, si ha:

    pst1+ pd1= pst2+ pd2+Dp1-2Tutte le pressioni sono relative alla pressione atmosferica.

  • 6Aldo Lauritano lau@unipa.it Te

    c

    n

    i

    c

    a

    d

    e

    l

    C

    o

    n

    t

    r

    o

    l

    l

    o

    A

    m

    b

    i

    e

    n

    t

    a

    l

    e

    Pressione statica e dinamica

    Pp

    [Pa] 21 2vPd =

  • 7Aldo Lauritano lau@unipa.it Te

    c

    n

    i

    c

    a

    d

    e

    l

    C

    o

    n

    t

    r

    o

    l

    l

    o

    A

    m

    b

    i

    e

    n

    t

    a

    l

    e

    Pressione totale

  • 8Aldo Lauritano lau@unipa.it Te

    c

    n

    i

    c

    a

    d

    e

    l

    C

    o

    n

    t

    r

    o

    l

    l

    o

    A

    m

    b

    i

    e

    n

    t

    a

    l

    e

    Il moto dellaria nei condotti

    Il moto dellaria in un condotto avviene con perdite di energia dovute a fenomeni di attrito e di turbolenza. Il compito del ventilatore quello di compensare tali perdite in modo tale da mantenere il moto stesso.

    Negli impianti di condizionamento laria proviene da ambienti e viene inviata in ambienti nei quali la pressione uguale alla pressione atmosferica e la velocit dellaria nulla.

    La figura della slide successiva mette in rilievo landamento delle pressioni in un tronco di canale a portata costante, che immette in un ambiente a pressione atmosferica.

    Le perdite di pressione subite dallaria nel suo moto nel canale sono di due tipi:

    perdite per attrito, caratteristiche dei tratti rettilinei;

    perdite per turbolenza o localizzate, in corrispondenza di curve, diramazioni, ostruzioni etc..

  • 9Aldo Lauritano lau@unipa.it Te

    c

    n

    i

    c

    a

    d

    e

    l

    C

    o

    n

    t

    r

    o

    l

    l

    o

    A

    m

    b

    i

    e

    n

    t

    a

    l

    e

    Pressione statica e dinamica

  • 10

    Aldo Lauritano lau@unipa.it Te

    c

    n

    i

    c

    a

    d

    e

    l

    C

    o

    n

    t

    r

    o

    l

    l

    o

    A

    m

    b

    i

    e

    n

    t

    a

    l

    e

    Perdite di carico nei componenti delle centrali

    Batteria di raffreddamento 80150 Pa

    Batteria di riscaldamento 2080 Pa

    Filtri normali 4080 Pa

    Filtri ad elevato rendimento 4080 Pa

  • 11

    Aldo Lauritano lau@unipa.it Te

    c

    n

    i

    c

    a

    d

    e

    l

    C

    o

    n

    t

    r

    o

    l

    l

    o

    A

    m

    b

    i

    e

    n

    t

    a

    l

    e

    Perdite di carico per attrito

    Il diagramma seguente consente di valutare la perdita per attrito in un canale circolare rettilineo percorso da aria in condizioni standard. In pratica il suo uso pu essere esteso, senza sensibile errore, al campo di temperature tipiche del condizionamento dellaria e ad altezze sul livello del mare fino a 700 m. Il diagramma basato sull'equazione seguente:

    dpDlfp =

    Pa dinamica, pressione pm , canale del interno diametro D

    m canale, del lunghezza la.d. attrito, di tecoefficien f

    Paattrito,per perdita

    d =====p

  • 12

    Aldo Lauritano lau@unipa.it Te

    c

    n

    i

    c

    a

    d

    e

    l

    C

    o

    n

    t

    r

    o

    l

    l

    o

    A

    m

    b

    i

    e

    n

    t

    a

    l

    e

    Diametri equivalenti di canali rettangolari

    Si definisce diametro equivalente di un canale rettangolare di date dimensioni il diametro del canale circolare che, percorso dalla stessa portata daria, determina la stessa caduta di pressione.

    La tabella che segue consente di passare da un dato canale a sezione rettangolare al canale circolare equivalente e viceversa. Va osservato che in tale passaggio varia, tuttavia, la velocit media dellaria, nel senso che quella nel canale circolare equivalente sar maggiore di quella nel canale rettangolare.

    Nella scelta dei canali a sezione rettangolare bene tenere presente che quelli a sezione quadrata rappresentano la soluzione pi vantaggiosa, e che il costo del canale stesso, a parit di perdita di pressione per metro lineare, aumenta sensibilmente allaumentare del rapporto fra lato maggiore e lato minore.

  • 13

    Aldo Lauritano lau@unipa.it Te

    c

    n

    i

    c

    a

    d

    e

    l

    C

    o

    n

    t

    r

    o

    l

    l

    o

    A

    m

    b

    i

    e

    n

    t

    a

    l

    e

    Diametri equivalenti di canali rettangolari

  • 14

    Aldo Lauritano lau@unipa.it Te

    c

    n

    i

    c

    a

    d

    e

    l

    C

    o

    n

    t

    r

    o

    l

    l

    o

    A

    m

    b

    i

    e

    n

    t

    a

    l

    e

    Perdite di carico per attrito nei canali

  • 15

    Aldo Lauritano lau@unipa.it Te

    c

    n

    i

    c

    a

    d

    e

    l

    C

    o

    n

    t

    r

    o

    l

    l

    o

    A

    m

    b

    i

    e

    n

    t

    a

    l

    e

    Spessori minimi di lamiera prescritti dalle norme DIN

  • 16

    Aldo Lauritano lau@unipa.it Te

    c

    n

    i

    c

    a

    d

    e

    l

    C

    o

    n

    t

    r

    o

    l

    l

    o

    A

    m

    b

    i

    e

    n

    t

    a

    l

    e

    Perdite di carico localizzate

    Queste perdite si verificano quando la velocit dellaria nei canali subisce variazioni di direzione o di grandezza per la presenza di curve, diramazioni ovvero ostruzioni. Esistono due metodi per la loro valutazione. Il primo metodo basato sulla constatazione che tali perdite sono proporzionali al quadrato della velocit media dellaria. Pertanto a ciascuna ostruzione o raccordo si pu assegnare un coefficiente C che, moltiplicato per la pressione dinamica dellaria, consente di determinare la caduta di pressione p che si verifica in corrispondenza del raccordo o dellostruzione. Risulta cio:

    2v21Cp =

    p = perdita localizz