1-260116 300 Anni e Neanche Una Penna Bianca

Click here to load reader

  • date post

    15-Apr-2016
  • Category

    Documents

  • view

    60
  • download

    0

Embed Size (px)

description

1-260116 300 Anni e Neanche Una Penna Bianca

Transcript of 1-260116 300 Anni e Neanche Una Penna Bianca

  • 300 ANNI E NEMMENO UNA PENNA BIANCA

    Il Chianti Classico celebra i suoi trecento anni di storia, segnando ottime performance sui vari mercati internazionali.

    Una denominazione antica che continua a evolversi e a crescere con dinamismo ed entusiasmo.

    Milano, 26 gennaio 16 300 anni e nemmeno una penna bianca. Cos recita, non a caso, una delle headline scelte per la campagna pubblicitaria che accompagner il Trecentesimo anniversario del Chianti Classico. Uno slogan che vuole sottolineare lintraprendenza e il dinamismo della storica denominazione: il Chianti Classico, non solo un vino, non solo un Consorzio di tutela e valorizzazione, ma un vero e proprio distretto socio-economico, che comprende attivit produttive differenziate nel comparto agricolo e unofferta turistico-ricettiva di altissimo livello. Una dinamicit rappresentata da un distretto che occupa alcune migliaia di lavoratori e tecnici preparati che hanno contribuito a rivitalizzare il territorio rurale, facendolo diventare meta di turismo elitario e cosmopolita. La qualit del paesaggio in questo senso il vero valore aggiunto della viticultura chiantigiana e le aziende agricole ne sono custodi naturali, poich attraverso il loro lavoro quotidiano hanno saputo mantenerlo, valorizzarlo e promuoverlo. Una intraprendenza espressa dalla voglia di non fermarsi mai: come dimostra il recente riassetto della denominazione e lintroduzione della nuova categoria di Chianti Classico, Gran Selezione, una vera e propria inversione di tendenza nel panorama vitivinicolo italiano. Per la prima volta nella storia delle denominazioni del nostro Paese, il Chianti Classico si dotato di una nuova tipologia di vino guardando alla punta della piramide qualitativa invece che alla base. Su questi presupposti si fondato il rinnovato successo del Chianti Classico nel mondo, con una penetrazione commerciale in oltre 70 paesi di tutti i continenti pur con una spiccata concentrazione nei suoi mercati storici, soprattutto il Nord America, lEuropa e alcuni mercati asiatici. Nel 2015 le vendite complessive del Gallo Nero hanno continuato il loro trend positivo, segnando un +8% rispetto allanno precedente, merito sicuramente del forte impulso dellexport ma anche di una buona ripresa del mercato domestico. Siamo molto soddisfatti dellandamento del mercato del Chianti Classico afferma Sergio Zingarelli, Presidente del Consorzio un risultato che almeno in parte stato determinato dalleffetto traino generato dalla Gran Selezione, che ha rilanciato il Chianti Classico sul palcoscenico della critica internazionale, posizionandolo fra le eccellenze enologiche mondiali. Un risultato che il giusto coronamento dei grandi sforzi e del lavoro di tutti i produttori e un premio alla compattezza sociale e alle scelte coraggiose e intelligenti intraprese insieme negli ultimi anni.

  • Chianti Classico: alcuni cenni storici:

    Il Chianti Classico affonda le sue radici nel 1716 quando il Granduca di Toscana Cosimo III fissa i confini della zona di produzione del vino Chianti, area compresa tra le citt di Firenze e Siena. Allinizio del XX secolo, quando la notoriet del vino Chianti aumentava di anno in anno e il territorio di produzione non riusciva pi a soddisfare la crescente richiesta nazionale e internazionale, si inizi a produrre vino al di fuori della zona del Chianti delimitata nel 1716, chiamandolo ugualmente Chianti o vino prodotto alluso del Chianti. Fu cos che nel 1924 nacque il Consorzio per la difesa del vino Chianti e della sua marca dorigine scegliendo come simbolo il Gallo Nero, storico emblema dellantica Lega Militare del Chianti, riprodotto fra laltro dal pittore Giorgio Vasari nella sua Allegoria del Chianti sul soffitto del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze. Nel 1932 viene aggiunto il suffisso Classico per distinguere il Chianti originale da quello prodotto al di fuori del territorio delimitato. Nel 1984 Il Chianti Classico ottiene la DOCG (Denominazione dOrigine Controllata e Garantita), che rappresenta il riconoscimento pi alto per i vini italiani di qualit. Nel 1996 diventa una DOCG autonoma e nel 2010 le due denominazioni Chianti e Chianti Classico vengono di fatto separate, per cui oggi non si possono produrre vini Chianti nella zona di produzione del Chianti Classico. Nel 2013 lAssemblea dei soci approva una serie di modifiche al disciplinare di produzione che danno lavvio a un vero e proprio riassetto della denominazione.

  • Chianti Classico: la vendemmia 2015

    Lultima annata di Chianti Classico, quella 2015, pu considerarsi, grazie allandamento climatico regolare, eccellente per il risultato ottenuto nella qualit ineccepibile delle uve. Linverno stato mitigato con alternanza di qualche giornata fredda, con temperature sotto lo 0. Primavera molto mite con temperature medio-alte favorevoli ad un germogliamento vegetativo regolare. Lestate stata ottima nellinsieme, con poca piovosit e con temperature elevate nei mesi di luglio e agosto, ma compensate da una buona escursione termica notturna. Tutte le fasi fenologiche (gemmazione, fioritura, allegagione e invaiatura) sono state perfette. Lannata da considerarsi quindi di altissimo livello qualitativo. Unannata che, pi di altre, ha esaltato le caratteristiche del Sangiovese: dai valori in estratto, antociani, polifenoli e profumi varietali di unicit e concentrazione. A livello di produzione, la quantit in linea con quella dello scorso anno (circa 290.000 hl).

    CHIANTI CLASSICO 1716 2016: IL PRIMO TERRITORIO DI VINO

    Trecento anni sono passati da quando il Granduca Cosimo III de Medici per primo delimit, con uno specifico bando, i confini del territorio di produzione del vino

    Chianti Classico: il primo Territorio di Vino.

    Il Consorzio Vino Chianti Classico gi da diversi mesi al lavoro per celebrare, con una serie di iniziative mirate, questo importante traguardo storico.

    Milano, 26 gennaio 16 - Trecento. Scriverlo fa un certo effetto, celebrarlo inorgoglisce e carica di responsabilit chi ogni giorno lavora con passione e impegno su uno dei marchi del vino pi conosciuti al mondo. Nel 2016 il Chianti Classico celebra i suoi trecento anni di storia da quel 24 settembre 1716, quando il Granduca Cosimo III de Medici decise di delimitare con un bando, per la prima volta nella storia, alcuni territori particolarmente vocati per la produzione di vini di alta qualit. Il Bando sintitolava Sopra la Dichiarazione de Confini delle quattro regioni Chianti, Pomino, Carmignano e ValdArno di Sopra, in cui larea pi estesa era rappresentata proprio da quel territorio compreso tra le citt di Firenze e Siena in cui nasceva lomonimo vino Chianti (oggi Chianti Classico). Un territorio che gi allora riscuoteva un grande successo, tanto da far nascere, nella mente del lungimirante Granduca, lidea di proteggerlo e tutelarlo.

  • Considerando che lattuale concetto di denominazione nasce solo nel 900, pensare che qualcuno, 300 anni fa, ebbe lidea di ufficializzare il successo di questo particolare connubio fra uomo-natura-prodotto-territorio, fa un certo effetto. Non esistono difatti altre zone che possono vantare una storia simile, non esistono altri vini che possono legarsi a questa storia, se non i cugini del Carmignano, Pomino e Val dArno di Sopra, i cui territori sono compresi anch'essi nel bando di Cosimo III. Consapevole dellimportanza di questo traguardo, il Chianti Classico, per celebrare quello che potremmo definire il suo trecentesimo compleanno, ha in programma un cartellone di iniziative ed eventi che si svolgeranno nel corso di tutto il 2016. Tutte le iniziative del Trecentesimo saranno contraddistinte da un logo creato per loccasione: una sorta didentificazione visuale in grado di sintetizzare i 300 anni del Chianti Classico in unimmagine pulita, immediata e al tempo stesso di forte impatto, che gioca con le due date che segnano il punto di partenza e il punto di arrivo della nostra denominazione. Anche il claim che le accompagna esprime con semplicit un concetto di grande portata, che racconta al mondo come il Chianti Classico sia Il primo territorio di Vino.

    Questo logo sar anche il protagonista di uno speciale bollino commenta Giuseppe Liberatore, direttore Generale del Consorzio - che sar apposto su ogni bottiglia di Chianti Classico in tutte le manifestazioni organizzate in occasione del Trecentesimo. Il clou dei festeggiamenti avr luogo Sabato 24 settembre, giorno della firma del bando, in due luoghi della citt di Firenze, simbolo darte e cultura, di ieri e di oggi: il Salone dei 500, in Palazzo Vecchio, dove all'ombra del Gallo Nero del Vasari racconteremo a un pubblico di stampa e autorit nazionali e internazionali la nostra storia, e il Nuovo Teatro dell'Opera che saluter i 300 con un concerto a noi dedicato.

  • Nel frattempo auguriamo un buon (trecentesimo) anno a tutti.

    CHIANTI CLASSICO STAGE LA NONA TAPPA DEL GIRO DITALIA 2016 DEDICATA AL TERRITORIO DEL GALLO NERO

    La tappa prevista tra Greve e Radda in Chianti: un grande evento sportivo per celebrare

    i 300 anni di una delle denominazioni pi antiche e prestigiose del mondo.

    Milano, 26 gennaio 16 Il Chianti Classico celebra i suoi 300 anni con una tappa dedicata, al Giro dItalia 2016. Si tratta della nona tappa, la corsa a cronometro individuale intitolata al Vino Chianti Classico che promette di essere una delle frazioni pi attese di questo Giro, oltre che decisiva per le sorti della classifica. La Chianti Classico Stage in programma per domenica 15 maggio 2016 e si svilupper lungo un percorso di quaranta chilometri tra Radda e Greve in Chianti. Sar una prova di grande impegno per i partecipanti che dovranno cimentarsi tra profondi sali-scendi, rotonde impegnative e pochi rettilinei, e di forte intensit emotiva per chi guarder sfr