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QUADERNO DELLE SFIDE i GIOVANI CONTANO NELLE DECISIONI su AMBIENTE e SALUTE Gioconda www.gioconda.ifc.cnr.it LIFE13 ENV/IT/000225 Le sfide su AMBIENTE e SALUTE a RAVENNA
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QUADERNO DELLE SFIDE

i GIOVANI CONTANO NELLE DECISIONI su AMBIENTE e SALUTE

Gioconda

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LIFE13 ENV/IT/000225

Le sfide su AMBIENTE e SALUTE a RAVENNA

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i GIOVANI CONTANO NELLE DECISIONI su AMBIENTE e SALUTE

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QUADERNO DELLE SFIDE

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Contatto: [email protected]

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i GIOVANI CONTANO NELLE DECISIONI su AMBIENTE e SALUTE

Gioconda

INDICE

I valori di Gioconda pagina 4

Le sfide su ambiente e salute a Ravenna pagina 10

Progetti e iniziative nel mio territorio pagina 22

Lo sapevi che...? pagina 32

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I VALORIdi GIOCONDA

I tuoi DIRITTI

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Il diritto a stare bene dei pi giovani, bambini e adolescenti sancito dalla maggior parte degliStati del mondo in un importante documento: la Convenzione sui diritti dell'infanzia edell'adolescenza dellONU (1989) http://www.agenziadeiragazzi.net/convenzione-internazionale-diritti-infanzia

Ciascuno degli articoli della Convenzione fondamentale, ma qui sono elencati quelli che hannoispirato di pi GIOCONDA:

Diritto alla non discriminazione (art. 2): a prescindere dalle loro abilit, stato economico, genere,religione.

Superiore interesse (art. 3): l'interesse delle ragazze e dei ragazzi deve avere la priorit in ognilegge, provvedimento, iniziativa pubblica o privata e in ogni situazione problematica.

Diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo (art. 6): gli Stati devono impegnare ilmassimo delle risorse disponibili per tutelare la vita e il sano sviluppo delle ragazze e dei ragazzi,anche tramite la cooperazione tra Stati.

Ascolto delle opinioni del minore (art. 12): prevede il diritto delle ragazze e dei ragazzi di essereascoltati in tutte le decisioni che li riguardano e il corrispondente dovere, per gli adulti, di tenerein adeguata considerazione le loro opinioni.

Diritto alla salute (art. 24): le ragazze e i ragazzi devono poter vivere in salute anche con laiutodella medicina. Gli Stati devono garantire questo diritto con diverse iniziative: fare in modo chemuoiano meno bambini nel primo anno di vita; garantire a tutti i ragazzi lassistenza medica;combattere le malattie e la malnutrizione fornendo cibi sani ed acqua potabile; assistere le madriprima e dopo il parto; informare tutti i cittadini sullimportanza dellallattamento al seno esulligiene; aiutare i genitori a prevenire le malattie e a limitare le nascite.

Per stare in buona salute necessario vivere in unambiente pulito. Ne hai tutto il diritto

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Gioconda si ispira ai principi della Conferenza di Parma (2010), la 5 ConferenzaInterministeriale su ambiente e salute della regione europea dellOrganizzazione Mondialedella Sanit, OMS, dove sono stati firmati accordi tra 53 Paesi.

Nella dichiarazione finale di Parma, alla sezione 6 riportato: garantiremo che venga facilitatala partecipazione dei giovani nei nostri paesi, sia a livello nazionale che internazionale, fornendoassistenza, risorse e formazione perch possano dare i loro pareri in modo consapevole eresponsabile.

Nella Dichiarazione dei giovani di Parma si dettagliano le richieste di partecipazione e dieducazione, per sostenere il lavoro dei governi sulle priorit regionali per la protezione dei ragazzi:acqua pulita e salubre; protezione dagli incidenti e adeguata attivit fisica; aria pulita allesternoe allinterno degli edifici; garanzia di un ambiente libero dai rischi chimici e biologici.

La prossima Conferenza interministeriale su ambiente e salute della regione europea dellOMS siterr nel 2017 e si verificher il lavoro fatto in questo periodo.

Incolla qui una foto della tua classe

Colla

AMBIENTE e SALUTE

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La salute lo stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia.Buona salute e benessere richiedono un ambiente pulito, accogliente e armonioso in cui sia data lagiusta importanza ai fattori fisici, psicologici, sociali ed estetici. L'ambiente deve essere consideratocome una risorsa grazie a cui si realizza la vita e si migliora il benessere delle persone. Lambiente naturale il luogo in cui si svolge la vita degli organismi viventi, delle persone, degli animali e delle piante, coni suoi paesaggi, le sue risorse e i suoi equilibri. Lambiente sociale linsieme delle condizioni sociali, culturali e morali nel quale donne e uomini si relazionano tra loroe sviluppano la loro personalit. Dipende dal tipo di citt in cui si vive, dai servizi pubblici che sonodisponibili (sanit, scuole, trasporti), dalle attivit produttive sul territorio, dai luoghi di aggregazione,dalle attivit culturali che sono disponibili o che i cittadini stessi possono contribuire a creare.

Ambiente e saluteformano un binomio complesso: i molteplici fattori che costituiscono il primo - lambiente - siintrecciano con i molteplici fattori che costituiscono la seconda - la salute. Per lo studio delle relazioni tra ambiente e salute non bastano buone misure ambientali e bravi medici,ma bisogna capire come avviene questo intreccio. Inoltre, gli effetti sono da studiare sia sulle singolepersone sia sulle comunit che in un determinato ambiente abitano, lavorano, vanno a scuola.

Quando si manifestano malattie provocate da fattori ambientali, come succede con lasma perlinquinamento dellaria, dobbiamo capire quali sono gli effetti delle molte particelle di tipo diversoche vengono respirate da persone diverse. Giovani, lavoratori e lavoratrici, donne in gravidanza, personeanziane e bambini: ciascuno in un momento diverso della vita e con un corpo pi o meno sensibile.

D'altra parte, la salute umana sempre stata minacciata da pericoli naturali ("pericoli naturali" cometempeste, alluvioni, incendi, frane, siccit: le loro conseguenze sono aggravate da azioni umane comela deforestazione, la perdita di biodiversit, i cambiamenti climatici. Altri pericoli derivano direttamente da attivit umane ed su questi che si concentrano gli studi suambiente e salute: i sistemi di trasporto, come si gestiscono i rifiuti, come si produce il cibo, dove sitrovano le industrie, come e cosa fabbricano, dove si originano i rumori, come sono costruiti gli edifici.

Mantenere e pulire lambiente un compito molto impegnativo ma non ci sono alternative se sivuole proteggere la salute di chi vive oggi e delle future generazioni.

Perch un ambiente sano impotante per i giovani

I bambini e gli adolescenti, il cui corpo ancora in crescita e sviluppo, respirano pi aria,bevono pi acqua e mangiano pi cibo per unit di peso corporeo rispetto gli adulti. La conseguenza di questo che sono soggetti a una esposizione pi elevata agli inquinanti,ovvero possono assorbire pi facilmente sostanze tossiche e agenti patogeni dallambiente edai cibi.A causa della maggiore vulnerabilit dei pi giovani ai rischi ambientali, la riduzione deglieffetti dellinquinamento sulla salute dei pi piccoli diventata una priorit politica a livellonazionale e internazionale.

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Per questo tutti devono contribuire e le scelte che si fanno devono essere valutate bene, meglioprevenire che cercare di riparare dopo.I progressi della scienza e gli sviluppi della tecnologia aiutano sempre di pi in questa direzione:le nuove automobilihanno emissioni inquinanti sempre pi ridotte e consumano meno benzina ma le macchine incircolazione sono troppe, e le usiamo anche per spostamenti molto piccoli! Se andiamo a piedi oin bicicletta tutte le volte che possiamo si riduce linquinamento delle citt e anche allinternodegli edifici e si protegge la salutele fabbrichepossono ridurre le emissioni inquinanti c bisogno per di rinnovare gli impianti e gestire benele attivit di depurazione! In questo modo si proteggono i lavoratori e gli abitanti nelle areeinquinate circostantile emissioni di prodotti chimicipossono essere ridotte se si adottano alternative biologiche o soluzioni a basso impatto! In questomodo si pu ridurre linquinamento di aria, acqua e suolo e prevenire il contatto con le personei rifiuticome ci dice lUnione Europea, vanno ridotti al massimo e gestiti in impianti sicuri. Tutti noidobbiamo contribuire a Riduzione Riuso Riciclo Raccolta Recupero! Cos facendo si riducono irifiuti da mandare in discarica o allincenerimento che lUnione Europea chiede di limitaredrasticamente il rumore un inquinamento poco noto e molto importante da considerare: il 20% della popolazione europea esposto a livelli di rumore che gli esperti sanitari considerano inaccettabili, in quanto possonocausare fastidio, disturbi del sonno ed effetti negativi sulla salute.

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Le sfide su AMBIENTEe SALUTEa RAVENNA

Parlare di AMBIENTE e SALUTE a RAVENNA

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Parlare di ambiente e salute a Ravenna significa far riferimento alla sua storia economica eamministrativa, dalla nascita dellindustria chimica e petrolifera, allevolversi dellattivit del porto,allimpatto del turismo, alle decisioni in materia di gestione dei rifiuti.

Un momento importante per parlare di questo tema nella citt dove si trova la tua scuola risalea quarantanni fa, negli anni Settanta del secolo scorso, quando nascono i primi accordi fra ilComune e le parti produttive (aziende) sul monitoraggio della qualit dellaria. Questi accordidiventeranno poi, nei decenni a seguire, normative specifiche per limitare linquinamentoambientale.

Da quellepoca, come testimoniano documenti quali il Bilancio Ambientale, il PAES (Piano diAzione per lEnergia Sostenibile), la Dichiarazione Ambientale al Protocollo dIntesa fralAmministrazione, gli industriali e i sindacati per migliorare la qualit dellaria nellareadel porto, e anche grazie al miglioramento delle tecnologie di costruzione, mantenimento edepurazione degli impianti industriali, la situazione migliorata.

Inoltre, sono importanti gli effetti della crisi economica degli ultimi anni, che hanno prodotto unariduzione delle attivit industriali e di conseguenza una diminuzione delle emissioni di inquinantinellaria, nel suolo e nel mare.

Per ci che riguarda le maggiori criticit, a Ravenna il dato pi rilevante riguarda la cattivaqualit dellaria dovuta al traffico, al riscaldamento, alle emissioni delle industrie checontinuano a funzionare, provvedendo daltra parte al sostentamento per molte famiglie.

Rispetto a temi come quello dei rifiuti, dove lattenzione da tenere sempre alta ma dove si lavorato molto, anche nelle scuole, negli ultimi anni, gli effetti sulla salute che si potrebberoottenere riducendo il traffico sono molto grandi.

La qualit dellaria nella mia citt

Capire come spostarsi facendo meno male allambiente e quindi a te e a tutti i cittadini, portaa riflettere anche su come fatto il territorio, com organizzato dal punto di vista delle suestrade, di dove si trovano quartieri residenziali, scuole, centri commerciali. Ad esempio, perandare nei centri commerciali, che sono fuori citt, necessario prendere lautomobile. Ti seimai chiesta/o quanto inquina?

Unaltra domanda legata a come fatta la citt pu essere: cosa si sta facendo nella miacitt per rendere laria pi pulita? Per esempio, vicino al Liceo Scientifico A. Oriani in corso unattivit del Comune perconvertire Piazza Kennedy da parcheggio ad altra destinazione. Ne avevi gi sentito parlare?

Il rumore nella mia citt

Pensa infine al rumore. vero che quando si pensa al rumore a Ravenna si pensa allediscoteche. indubbio che stare in luoghi chiusi con musica tanto alta faccia male a lungoandare, ma anche altri rumori, come quello del traffico per esempio, possono provocareproblemi alle persone, anche quelle che in discoteca non ci vanno.

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Gli amministratori pubblici, coloro che decidono a Ravenna come regolare traffico, costruire lestrade o fare la loro manutenzione, come smaltire i rifiuti, quali progetti finanziare per parlarecon i cittadini e con le scuole di ambiente e salute, si basano su documenti che derivano dal lavorodi esperti di varie discipline.

Questi documenti sono preparati da tecnici dellambiente, da esperti di economia, di salute, dieducazione ambientale, da ingegneri e da architetti.

Un esempio di documento utile per capire cosa il Comune fa per tenere sotto controllolinquinamento ambientale e programmare le azioni per mitigarlo il bilancio ambientale. Si tratta di una sorta di grande registro dove si riportano i risultati delle attivit promosse e attuatein questo ambito. Qui vengono descritti lo stato del verde pubblico, della mobilit sostenibile, dellosviluppo urbano (costruzioni, strade), delle risorse idriche, dei rifiuti, dellenergia, dell informazionee della partecipazione dei cittadini, delleconomia sostenibile, della salute pubblica (aria, rumore,onde elettromagnetiche, animali domestici), e dellimpatto ambientale dellente stesso.

Per fare esempi vicini a te, questi documenti servono anche il piano per la mobilit ciclabile epedonale nei percorsi casa-scuola (es. Pedibus, progetto Vado a casa da solo per i pi piccoli).

Tutti gli anni, il Centro di Educazione Ambientale e alla Sostenibilit pubblica il programmadelle attivit con le scuole, cos come i tuoi insegnanti programmano cosa farete durante lannoscolastico. Si chiama Programmazione annuale delle attivit di educazione einformazione allambiente e alla sostenibilit del Comune e offre un catalogo di attivitcome eventi, laboratori, giornate formative, attivit di partecipazione, sagre, con eventi locali enazionali.

Un esempio virtuoso lAtlante di Agenda 21 Junior - Sviluppo sostenibile e cittadinanzaattiva, uno strumento utile a insegnanti, ragazzi ed educatori per spiegare il significato dellapartecipazione, le tematiche ambientali e il concetto di responsabilit dei cittadini ai ragazzi.

I documenti di cui hai letto sopra sono tutti disponibili sul sito:http://www.agenda21.ra.it/?Agenda_21_Ravenna

La cassetta degli ATTREZZI degli AMMINISTRATORI e dei cittadini pi GIOVANI

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Dal 1999 a Ravenna attiva la Consulta dei ragazzi e delle ragazze.

stata costituita dal Comune all'interno del Progetto "Citt Educativa". un organo di consultazione del Sindaco sulle tematiche che coinvolgono i bambini e i ragazzie uno strumento di partecipazione dei cittadini pi giovani alla vita amministrativa della citt.L'obiettivo quello di offrire anche ai bambini e ai ragazzi la possibilit di sperimentare forme dipartecipazione che favoriscano il passaggio dalle aspirazioni e dai desideri di ciascuno all'impegnocomune per realizzarli.

La Consulta dei Ragazzi e delle Ragazze coinvolge 92 ragazzi e ragazze eletti nei 40 plessi scolasticidel nostro territorio fra gli alunni di quarta e quinta classe della scuola primaria e fra quelli dellascuola secondaria di primo grado.

Il Regolamento della Consulta stato approvato in ConsiglioComunale il giorno 11 febbraio1999 e reso esecutivo dal suoinsediamento il giorno 19 marzo1999. I ragazzi e le ragazzenominati nella Consulta - ogniplesso scolastico elegge unrappresentante effettivo e unosupplente - rimangono in caricadue anni, con un eventualerinnovo parziale delle nomineall'inizio di ogni anno scolastico.

La Consulta nomina al proprio interno un Presidente e un Vice Presidente.

I giovani "consiglieri" hanno l'opportunit di un esercizio attivo di democrazia per un confrontosu temi che li riguardano direttamente quali i diritti dei bambini e dei ragazzi, le opportunit diaggregazione e socialit per i pi giovani nella citt, l'ambiente e la sostenibilit urbana, laprogettazione partecipata, l'educazione alla cittadinanza.

La Consulta dei Ragazzi e delle Ragazze rappresenta in sostanza un riferimento importante, unpunto di ascolto dei bambini e dei ragazzi a cui dovrebbero riferirsi adulti, cittadini ed eletti, perla vita nella citt e per le politiche e le scelte dell'Amministrazione comunale.

http://www.istruzioneinfanzia.ra.it/Qualificazione-Pedagogica/Partecipazione-e-cittadinanza-la-Consulta-delle-Ragazze-e-dei-Ragazzi

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Com fatto il MIO TERRITORIO, chi ciABITA e quali sono le ATTIVIT prevalenti

Linquinamento, e di conseguenza il nostro stato di salute, dipendono da come si usa il territoriodove abitiamo.

Osserva dove sono le strade, le case, le attivit produttive della citt di Ravenna e la sua periferia.

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40.302 Ragazzi nella fascia d'et 15-39 anni

159.041 Abitanti Ravenna

Addetti Industria N 8.146

Addetti Costruzioni N 6.510

Addetti terzo Settore N 17.857

Addetti Commercio,ristorazione N 17.467

Alunni Licei N 2.697

Alunni Istituti Tecnici N 2.568

Alunni scuola primaria N 6.836

Alunni Scuola Secondaria N 4.196

Alunni Scuole Superiori N 5.950

20.576 Ragazzi nella fascia d'et 0-14 anni

Alunni IstitutiProfessionali N 685

}Alunni Scuole superiori N 5.950 }Addetti N49.980

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Quando laria, attraverso lapparato respiratorio, penetra nellorganismo pu causare gravi effettisanitari, oltre a riacutizzare problemi di asma, bronchite, infezioni delle vie respiratorie inferiori.Tanto vero che, nel 2014, lOrganizzazione Mondiale della sanit - lo IARC (International Agencyfor Research on Cancer) ha classificato linquinamento atmosferico come cancerogeno per gliesseri umani.

Che ARIA tira

Nella mappa sono visibili le aree dove si concentrano di pi gli inquinanti atmosferici. Nel nostro territorio linquinamento dellaria dipende da:

traffico industrie riscaldamento attivit portuali.

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IPM10 particolatoIl PM10 linsieme di particelle atmosferiche solide e liquide aventi diametro aerodinamicoinferiore o uguale a 10 m. In generale il particolato di queste dimensioni permane in atmosferaper lunghi periodi e pu essere trasportato anche a distanza considerevole dal punto di emissione.Il PM10, che ha una natura chimica particolarmente complessa e variabile, in grado di penetrarenellapparato respiratorio umano. Il particolato pu essere emesso direttamente dalle sorgenti inatmosfera (primario) oppure formarsi in atmosfera attraverso reazioni chimiche fra altre specie diinquinanti, come ad esempio gli ossidi di zolfo e di azoto, i composti organici volatili (COV) elammoniaca (particolato secondario). Le principali fonti sono i processi di combustione (emissioniautoveicolari, riscaldamento), le attivit industriali e la movimentazione di materiale polverulento.

PM2.5 particolatoFrazione del PM10 con diametro inferiore a 2,5 m. In generale il particolato di queste dimensionimicroscopiche e inalabili, penetra in profondit attraverso lapparto respiratorio, dai bronchi sinoagli alveoli polmonari e riesce anche, attraverso la mucosa, ad arrivare al sangue. Pu essereemesso da sorgenti naturali: eruzioni vulcaniche, erosione del suolo, incendi boschivi, aerosolmarino, o da sorgenti antropiche tra le quali: traffico veicolare, utilizzo di combustibili (carbone,combustibili liquidi, rifiuti, legno, rifiuti agricoli), emissioni industriali (cementifici, fonderie).

NO2 biossido di azotoGas rosso-bruno dallodore acre e pungente. E un inquinante per lo pi secondario, che svolgeun ruolo fondamentale nella formazione dello smog fotochimico e delle piogge acide, ed tra iprecursori di alcune frazioni significative di particolato. Normalmente generato a seguito diprocessi di combustione ad elevata temperatura: le principali sorgenti emissive sono il trafficoveicolare, gli impianti di riscaldamento ed alcuni processi industriali.

BTEX (benzene, toluene, etilbenzene, xileni)Composti organici caratterizzati da alta volatilit e che quindi sono presenti in forma gassosa inatmosfera. Derivati dalla raffinazione del petrolio e utilizzati nellindustria come solventi. Ilprincipale ruolo atmosferico dei composti organici volatili connesso alla formazione di inquinantisecondari. Provengono da vernici, solventi, prodotti per la pulizia e da alcuni carburantimaggiormente volatili (benzina e gas naturale).

I maggiori INQUINANTI dellARIA

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Linquinamento idrico la contaminazione dei mari, dei fiumi, dei laghi e delle acque di falda(sotterranee). I fattori inquinanti pi frequenti nel territorio di Ravenna sono i fertilizzanti in agricoltura, scarichiindustriali, scarichi delle abitazioni.

Che ACQUA scorre

A Ravenna, citt di pianura vicina al mare, giungono fiumi e canali che, dagli Appennini, hannoattraversato terreni agricoli, centri abitati e distretti produttivi. La qualit dellacqua percideterminata da:

fertilizzanti e altri prodotti chimici usati in agricoltura scarichi di industrie scarichi cittadiniinfiltrazioni nel terreno di acqua piovana sostanze chimiche presenti naturalmente nel terreno(soprattutto negli strati pi profondi)ingressione delle acque marine salate.

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Che RUMORE c

Nel nostro territorio, linquinamento da rumore dipende da:

traffico stradale, ferroviario e portuale lavori edili e stradali discoteche e locali pubblicicondizionatori ed elettrodomestici.

Il rumore ha effetti negativi sulla salute e sulla nostra qualit della vita:

non ci fa prendere sonno e ci rende stanchi e intrattabili l'indomani non ci fa sentire benel'insegnante e non ci permette di comprendere e apprendere non ci fa rilassare e ci disturbanelle nostre azioni quotidiane rendendoci nervosi riduce le nostre capacit uditive a seguitodell'uso prolungato e ad alto volume delle cuffie con cui ascoltiamo la musica ci fa sentireronzii e ci lascia intontiti, dopo essere stati a un concerto o in discoteca con volume della musicaelevato pu avere effetti sulla nostra salute (ipertensione o malattie al cuore) a seguito diesposizioni al rumore da traffico, elevati e prolungati nel corso della nostra vita.

Nel territorio di Ravennalinquinamento odorigeno occasionale. Gli effetti sullasalute sono transitori.

Eventuali effetti sulla salutepersistenti sono da collegare ainquinanti chimici dannosi per la

salute.

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Lodore dellaria che respiriamo in grado di influenzare la qualit della vita e leconomia delnostro territorio (attivit lavorative, turismo, etc).

Non stato provato un effetto tossico diretto sulla salute umana, ma il disagio sulla popolazionedipende da alcune caratteristiche peculiari della molestia olfattiva:imprevedibilit lunga durata impossibilit di difendersi.

Nella nostra zona, linquinamento odorigeno dipende da:sorgenti industriali depuratori/trattamenti dei rifiuti biomasse allevamenti.

Che PUZZA c

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PROGETTIe INIZIATIVEnel mio

TERRITORIO

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AUSLAzienda sanitaria

Pediatria di Comunit

Comune di RavennaAssessorato allAmbiente

Centro CEAS

Associazioni di Volontariatoad es. associazioni

ambientaliste, sportive, legate alla salute, di famiglie

ScuoleAssessorati alle PoliticheGiovanili, Servizi Sociali,

Sanit

ARPAAgenzia Regionale per

la protezione dellAmbiente

GIOCONDA

iO

Consultadei ragazzi e delle ragazze

La MAPPA degli ATTORI

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Qui incollerai i risultati delquestionario al quale tu e i tuoicompagni avete risposto lo scorsofebbraio 2015 e dei monitoraggiambientali. Riceverai i risultatidallo staff di Gioconda a inizioanno scolastico 2015/16.

Colla

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Qui incollerai i risultati delquestionario al quale tu e i tuoicompagni avete risposto lo scorsofebbraio 2015 e dei monitoraggiambientali. Riceverai i risultatidallo staff di Gioconda a inizioanno scolastico 2015/16.

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Qui incollerai i risultati delquestionario al quale tu e i tuoicompagni avete risposto lo scorsofebbraio 2015 e dei monitoraggiambientali. Riceverai i risultatidallo staff di Gioconda a inizioanno scolastico 2015/16.

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Qui incollerai i risultati delquestionario al quale tu e i tuoicompagni avete risposto lo scorsofebbraio 2015 e dei monitoraggiambientali. Riceverai i risultatidallo staff di Gioconda a inizioanno scolastico 2015/16.

Colla

Ora tocca a te, secondo le tue esperienze e latua vita in citt, trovare e proporre le sfide chetrovi importanti per stare meglio nellambiente.

In questa pagina, scrivi le tue sfide inentrambe le colonne, in doppia copia. Unarimarr nel tuo Quaderno e laltra andr aituoi insegnanti o al team di GIOCONDA.

Le mie sfide

Nome

Classe

Scuola

Citt

Le mie sfide

Nelle prossime due pagine, scrivi le tueraccomandazioni in entrambe le colonne, indoppia copia.

Una rimarr nel tuo Quaderno e laltra andrai tuoi insegnanti o al team di GIOCONDA.

Le mie raccomandazioniper i decisori di Ravenna

Le mie raccomandazioniper i decisori di Ravenna

Nome

Classe

Scuola

Citt

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Lo SAPEVIche...?

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La SCIENZA

Gli strumenti e le tecniche disponibili sonoimportanti, e cambiano in continuazione,dandoci nuove possibilit di vedere lontanoe di vedere vicino, anche cose fino ad oraritenute invisibili

Stiamostudiando

il pi grandefiume italiano, il Po:

possiamo descrivere e misurare il flusso dellacquae come funzionano le piene; possiamo

vedere i pesci, le piante e i microorganismi che ci abitano, assieme alle

sostanze inquinanti (quelleche non dovrebbero esserci).

Se aumentiamo la capacit visive e di

calcolo del telescopio potremotrovare nuove stelle, e capiremeglio il nostro universo, se aumentiamo le capacit

del microscopio potremo vederelinterno di una cellula,

i geni e il DNA.

un sistema di conoscenze, che si alimentacon la continua scoperta di nuovi aspettidel mondo, man mano che si spostanolattenzione e lo sguardo della scienziata edello scienziato.Le conoscenze scientifiche si ottengono conricerche organizzate e con metodi rigorosi,per descrivere la realt e individuare le leggiche regolano laccadimento dei fenomeni.

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Gli OROLOGI e le NUVOLE

Norbert Wiener, il matematico padre della scienzacibernetica, diceva che nel Novecento la scienza passata dal mondo degli orologi a quello dellenuvole.

La scienza degli orologi vede luniverso come unagrande macchina in cui tutti i fenomeni sonoregolari e si spiegano con leggi meccaniche precise. La scienza degli orologi si evolve con nuovescoperte e la matematica in grado di spiegare ilfunzionamento di tutto.

La scienza delle nuvole osserva fenomeniirregolari e caotici. Chi sa predire quale sar tra un istante laforma precisa della nuvola che ora vedoin cielo spinta dal maestrale? Nonsappiamo se sia colpa della nostraignoranza o della natura delluniverso, maci sono cos tanti elementi che giocano darendere i fenomeni incerti e inafferrabili.

Gli strumenti esatti e prevedibili nonbastano pi, ma ne abbiamo di nuovi e pi potenti che possono aiutarci. I computer, che calcolano a velocit impossibili per la mente umana, ci permettono diindagare con rigore scientifico anche luniverso delle nuvole. Un universo di fenomeni caoticie/o complessi, che sfidano la nostra comprensione e la nostra fantasia.

Con la nostra ragione stiamo imparando a conoscere luniverso delle nuvole e delle farfalle. Sapendo che questa conoscenza non mai assoluta e definitiva. Avr sempre dei limiti ecambier nel tempo.

1) definisce lipotesi da sottoporre ad indagine sulle connessioni tra ambiente e insorgenzadella malattia fa lipotesi che ci sia una connessione tra respirare aria inquinata e avere lasma

2) costruisce loggetto di indagine, dopo aver osservato bene la situazione studia due zone cittadine: una con alta densit di traffico (A) e una con bassa densit ditraffico (B), in ciascuna c una centralina che misura la qualit dellaria

3) decide il campione su cui verr fatta l'indagine esamina gli studenti di una scuola nella zona A e una nella zona B, e li divide in due gruppi:con asma e senza asma

4) valuta i dati osservati nel campione servendosi della statistica, per confermare o rifiutarelipotesi di partenza confronta il numero di studenti con asma nelle due scuole: se la frequenza nella scuola A pi alta rispetto alla scuola B e questa differenza statisticamente significativa si potrconcludere che c una relazione tra respirare aria inquinata e avere lasma

5) comunica i risultati della ricerca alla comunit, agli amministratori, ai colleghi scienziati,fornendo raccomandazioni per la prevenzione far sapere alle autorit e ai cittadini che la frequenza di asma nella scuola della zona piinquinata pi alta rispetto allaltra, e raccomanda di diminuire linquinamento

6) valuta i risultati delle azioni intraprese la scuola viene inserita nella zona pedonale, dopo un anno si misura di nuovo la frequenzadi studenti con asma, per verificare se diminuita, e quindi se lintervento stato efficace.

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EPIDEMIOLOGIA

lo studio della salute delle popolazioni e delle comunit, per descrivere le malattie, capire cosacontribuisce a provocarle, e come prevenirle. Lepidemiologia ambientale studia in che modolambiente influenza la salute delle comunit di persone che condividono simili condizioni di vita.Poich non siamo in un laboratorio ma nel mondo reale, dove tanti fattori diversi entrano in gioco,lepidemiologo deve sapere usare i sensi, soprattutto la vista e ludito. Deve saper guardare, ifenomeni grandi e quelli pi piccoli, ascoltare, sia la voce delle persone che vivono nella comunitche sta studiando sia la voce degli esperti di altre discipline scientifiche. E poi deve mettere assiemetutte le conoscenze, con rispetto delle persone e della loro vita, fornendo soluzioni praticabili aiproblemi che si presentano, condividendole e facendole conoscere.

Come agisce lepidemiologo: i sei passi della ricerca

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STATISTICA

Con la statistica si possono confrontare- con metodi matematici - diversiinsiemi di fenomeni, e si pu capire sele loro associazioni sono dovute al casoo ad una causa precisa da individuare.

Facciamo lipotesi che ci sia unaconnessione tra respirare aria inquinatae avere lasma.

Tra i 400 ragazzi della scuola nella zona A (con inquinamento alto ) ci sono 60 malati diasma, pari al 15%

Tra i 400 ragazzi della scuola nella zona B (con inquinamento basso) ci sono 40 malati diasma, pari al 10%

La differenza di 20 ragazzi, pari al 5%, statisticamente significativa. Ci si stabilisceeffettuando un appropriato test statistico. Questo significa che non una differenza dovutaal caso.

Possiamo affermare che la nostra ipotesi, che ci sia una connessione tra respirare ariainquinata e avere lasma, stata confermata.

60:400X100

=15%

Nella scuola della zona A ci sono pi malati di asma rispetto alla scuola che si trovanella zona B?

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ETICA ambientale

Letica ambientale si occupa di individuare quali debbanoessere le corrette relazioni tra luomo e lambientenaturale. Tutelare lambiente richiede uncambiamento dei nostri comportamenti e dellenostre scelte: La vera fonte dei diritti ildovere. Se avremo assolti i nostri doveri, nondovremo andare lontano a cercare i nostridiritti. Se correremo dietro ai diritti senzaavere assolto i doveri, ci sfuggiranno comefuochi fatui. Se, invece di insistere sui diritti,ognuno facesse il proprio dovere, lordineregnerebbe immediatamente tra lumanit. M. Gandhi

Come fondare moralmente i nostri doveri?

Quali sono i nostri doveri e le nostre responsabilit verso lambiente:Il dovere di proteggere lambiente oggiLa responsabilit di preservarlo per le generazioni futureLobiettivo di preservare le risorseIl dovere di tutelare la natura non inquinandola e non danneggiandolaLaspirazione a migliorare lhabitat partecipando a iniziative condivise.

Quali sono gli argomenti su cui si basano i nostri doveri verso lambiente?Proteggere lambiente prima di tutto un nostro interesse, se non lo facciamo rechiamo undanno a noi stessi (es. inquinamento).La natura un bene comune dellumanit che comporta doveri di tutela oggi e per legenerazioni future in coerenza al principio dello sviluppo sostenibile.

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Diritto e ambiente

Diritto e ambiente: lo Stato pu intervenire in diversi modi.

Norme: importante regolare il rapporto tra le persone e lambiente attraverso leggi dedicate:spesso per le leggi sono in ritardo e non sono sufficienti. Pianificazione: utili sono gli interventi pubblici basati sulla conoscenza del territorio e dei rischispecifici. Talora per la pianificazione resta una dichiarazione di intenti.Principi: i principi sono il fondamento delle norme e della pianificazione. Alcune volte per essisono troppo indeterminati o creano effetti distorsivi (ad esempio il principio secondo cui chiinquina paga).

La realizzazione di forme di partecipazione nel prendere delle decisioni: consistenellapprontare strategie comuni e condivise nelle quali lautorit dello Stato bilanciata dallapartecipazione dei cittadini.La nostra partecipazione comprende:essere informati su cosa succede nel nostro territorioessere ascoltati e presi in considerazionepartecipare alle decisioni su cosa viene fatto nel nostro territoriochiedere giustizia se pensiamo di aver subito un danno.

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Percepire i RISCHI

Il domani dipende per la maggior parte dalle decisioni che abbiamo preso nel passato e prendiamonel presente. Nel contesto della relazione fra ambiente e salute, tutti noi possiamo prenderedecisioni che aiutano la comunit a stare meglio.

Ma come facciamo a prendere le nostre decisioni? Mettendo insieme quello che sappiamo, quello che impariamo lungo il corso della nostra vita,quello che percepiamo.

La percezione delle persone sul rischio legato ad ambiente e salute allora molto importante: la base su cui facciamo le nostre scelte e influenziamo quelli che ci circondano.

Psicologi, economisti, sociologi hanno sviluppato vari metodi per capire come si percepisce ilrischio ambientale e sanitario.

Da loro sappiamo che quando nella valutazione del rischio sono coinvolti labilit o il controllo diun singolo individuo la percezione del rischio si abbassa. Ad esempio quando si guida, si fuma, sibeve alcool, si assumono droghe, se il singolo individuo convinto di poter dirigere e orientare leproprie abilit non ha la sensazione di rischiare.

Hanno anche studiato la volontariet dellesposizione: un rischio imposto da altri (ad esempiolinquinamento di una fabbrica lontana) percepito come pi grave rispetto a un rischio a cui cisi espone volontariamente, come guidare la propria auto o bere alcool.

Ci sono volte in cui percepiamo pi rischio di quello che dovremmo, altre in cui lo sentiamo meno.Il recente terremoto un esempio di come, improvvisamente, i cittadini emiliani e romagnoliabbiano sentito un grande rischio, che prima sembrava non esistere per loro. Il rischio cera semprestato, ma nessuno lo ricordava n si era preparato.

La percezione del rischio dipende poi dalla cultura in cui ci troviamo. Quando viviamo accanto auna fabbrica, e ci ha lavorato il nonno tutta la vita, certo non ci sembrer tanto pericolosa, ancheperch la vediamo tutti i giorni. Per noi i cambiamenti climatici sono un fenomeno lontano, e nonci viene in mente che se i ghiacci si sciolgono pu salire lacqua del mare. Nelle isole Maldive pervedono bene che lacqua sta salendo e la loro terra rischia di scomparire: qualche anno fa tutti iMinistri delle Maldive hanno fatto una riunione sottacqua, per far vedere al mondo che per loro un problema davvero grave. La percezione che ragazze e ragazzi hanno dei rischi un indicatoredi atteggiamenti, paure, speranze e disponibilit a cambiare della societ tutta.

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Le scienze sociali hanno sviluppato metodi per capire come e quanto le persone percepiscono il rischio.Due sono i metodi principali.

Uno il metodo qualitativo: prevede che i ricercatori lascino parlare i loro intervistati in manieralibera. Per esempio, potrebbero venire nella tua classe, scrivere su un grande foglio bianco la parolarischio e lasciare te e i tuoi compagni liberi di dire quello che vi viene in mente, poi elaborare irisultati analizzando i termini e i racconti fatti insieme.

Le mappe concettuali fatte durante il primo incontro dal progetto Gioconda usano il metodoqualitativo.

Laltro modo il metodo quantitativo, che conta il numero di persone che risponde a domandepredefinite, quelle dei questionari, e misura quanti rispondono in modi diversi.

I ricercatori formulano le domande sulla base di ipotesi. Per esempio, fanno lipotesi che gli studentidella scuola secondaria abbiano poca percezione dellinquinamento da rumore che c nella loroscuola. Poi misurano le risposte e le rappresentano in grafici, che ci restituiscono una fotografiadi ci che gli studenti sanno e pensano sul rumore.Il questionario compilato per il progetto Gioconda proprio uno strumento di questo tipo, cheusa il metodo quantitativo.

La disponibilit a pagare

Oltre alla percezione del rischio, il questionario del progetto Gioconda ha chiesto alle ragazze eai ragazzi di dire quanto sono disposti a spendere per migliorare il loro ambiente.

Il questionario WTP sulla disponibilit a pagare (in inglese willigness to pay, WTP) uno strumentoche mostra che i giovani sono in grado di comprendere il rischio ambientale e di esprimere le loropreferenze e la disponibilit a impegnarsi per un ambiente migliore. Le iniziative che servono per ridurre linquinamento dellaria, come ad esempio pedonalizzare una zona della citt, hanno un costo e richiedono tempo, ma danno anche tanti benefici per lasalute. Benefici soprattutto per i cittadini pi giovani, che sono pi esposti agli effetti

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dellinquinamento ambientale e del rumore e hanno anche una pi lunga vita davanti.

Gli economisti devono valutare i benefici derivanti dalle politiche ambientali: possonocalcolare le spese perch conoscono i costi sostenuti per applicarle, ma non facile calcolare ibenefici, come ad esempio la riduzione dei casi di asma.

Lobiettivo del questionario WTP proprio chiedere ai ragazzi quanto valgono per loro unambiente pulito e la conseguente riduzione dei rischi per la salute.

Le stime numeriche di WTP che si ricavano dal questionario verranno utilizzate dagliamministratori pubblici per valutare i costi e i benefici di nuovi interventi ambientali.

quindi importante: conoscere i rischi capire come si percepiscono partecipare ad azioni che coinvolgano gli amministratori delle nostre citt, comunicare loro

cosa rischioso per noi e cosa pensiamo di possa fare per cambiare.

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Fare, PARTECIPARE

Cosa puoi fare per migliorare lo stato dellambiente e quindi contribuireal miglioramento della tua salute?

Ci sono piccoli gesti quotidiani che non costano fatica ma che, sommati ad altri milioni di piccoligesti, possono contribuire a inquinare di meno, a risparmiare energia, a migliorare l'ambiente, anon incrementare il riscaldamento globale e a risparmiare risorse per le generazioni future. Tanteazioni che possono rappresentare i pilastri per la costruzione di una nuova cultura ambientale.

Ecco alcune mosse intelligenti

1. Informarsi in modo corretto: ci sono centinaia di siti, riviste e tv che ti parlano diambiente e sviluppo sostenibile. Confrontati con insegnanti e genitori per discuterecosa hai letto o sentito.

2. Usare il pi possibile i mezzi pubblici, la bicicletta o i piedi: meno auto vuol dire menoemissioni inquinanti.

3. Consumare prodotti locali: il trasporto di prodotti da lontano fa consumare petrolio e faaumentare leffetto serra.

4. Mangiare frutta e verdura biologiche meglio perch sono coltivate senza prodottidannosi per l'ambiente.

5. Non sprecare il cibo comprandone le giuste quantit.6. Spegnere le luci. Quante volte si lasciano luci accese inutilmente? Ricordati di

spegnerle sempre quando si esce dalla stanza.7. Usare le lampadine a risparmio energetico: consumano 5 volte di meno e durano 10

volte di pi.8. Abbassare la temperatura dei caloriferi: si vive meglio e si inquina di meno.9. Fare attenzione alla carta che si usa: si possono salvare molti alberi. Utilizza i computer

per inviare e ricevere documenti e per informarti.10. Lavarsi i denti con intelligenza: se si lascia scorrere lacqua mentre si spazzolano si

consumano fino a 30 litri d'acqua. Usala solo al momento del risciacquo 11. Una doccia bella se dura poco: in 3 minuti si consumano 40 litri d'acqua, in 10 minuti

pi di 130 litri.12. Bere lacqua del rubinetto: meno plastica e pi qualit.

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13. Pensare sempre che ogni oggetto che si usa diventer un rifiuto: fallo durare il pi a lungopossibile. Compra o utilizza oggetti usati.

14. Dire no allusa e getta: no grazie. Usa pile ricaricabili, si possono ricaricare fino a 500 volte.15. Fare la raccolta differenziata: uno dei contributi pi intelligenti e pi importanti che si

possano dare all'ambiente.16. Usare prodotti ecologici per la scuola e i tuoi momenti liberi (es. pennarelli ad acqua).

Per approfondire:

http://www.educambiente.tv/ http://www.terranauta.it/a8/vivere_ecologico/cosa_possiamo_fare_per_salvare_

la_terra_32_gesti_quasi_quotidiani.html http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2007/01_Gennaio/30/

piccoli_gesti.shtml http://it.ekopedia.org/20_trucchi_per_salvare_il_pianeta caterpillar.blog.rai.it/milluminodimeno/

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Monitorare lAMBIENTE

Nella tua citt esistono delle reti di monitoraggio che consentono di conoscere lostato della qualit dellambiente.

In particolare, puoi vedere ogni giorno le concentrazioni dei principali inquinanti che sitrovano nellaria.

Per lacqua i controlli vengono eseguiti ogni mese e pubblicati annualmente.

Puoi vedere tutti i controlli fatti nella tua regione su:

Emilia-Romagna - http://www.arpa.emr.itToscana - http://www.arpat.toscana.itPuglia - http://www.arpa.puglia.itCampania - http://www.arpacampania.it

Con GIOCONDA abbiamo valutato la qualit dellaria e il rumore dentro e fuori la tua scuola. Partendo da queste conoscenze possiamo mettere in evidenza quali sono i problemi e sollecitarecontrolli e soluzioni ai nostri amministratori.

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LE OPINIONI DEI GIOVANI SULLA QUALITA DELLAMBIENTE ATTORNO A LORO

IL MONITORAGGIO SCIENTIFICO PER VALUTARE LA QUALITA DELLARIA E IL RUMORE

UNO STRUMENTO PER PRENDERE DECISIONI BASATE SULLA CONOSCENZA SCIENTIFICA

E SULLESPERIENZA DI VITA

Gioconda

+=

AutoriFabrizio Bianchi, Istituto di Fisiologia Clinica - Consiglio Nazionale delle Ricerche (IFC-CNR)

Cinzia Caporale, Istituto di Tecnologie Biomediche - Consiglio Nazionale delle Ricerche (ITB-CNR)Liliana Cori, Istituto di Fisiologia Clinica - Consiglio Nazionale delle Ricerche (IFC-CNR)

Luana Gasparini, Centro CEAS - Comune di RavennaPietro Greco, giornalista e scrittore

Carla Guerriero, Universit degli Studi di Napoli Federico IIPatrizia Lucialli, Agenzia Regionale per la Protezione dellAmbiente Emilia Romagna (ARPA-ER) Ravenna

Elena Mancini, Istituto di Tecnologie Biomediche - Consiglio Nazionale delle Ricerche (ITB-CNR)Federica Manzoli, Istituto di Fisiologia Clinica - Consiglio Nazionale delle Ricerche (IFC-CNR)

Maria Grazia Petronio, USL11 EmpoliElisa Pollini, Agenzia Regionale per la Protezione dellAmbiente Emilia Romagna (ARPA-ER) Ravenna

Meri Scaringi, Agenzia Regionale per la Protezione dellAmbiente Emilia Romagna (ARPA-ER)

Coordinamento EditorialeFrancesca Conti - formicablu S.r.l.Francesca Camilli - formicablu S.r.l.

Grafica e impaginazioneTeresa Burzigotti - formicablu S.r.l.

COORDINATORE DI PROGETTO:Istituto di Fisiologia Clinica CNR

PARTNER DEL PROGETTO:Arpa Emilia-Romagna Societ della Salute Valdarno Inferiore Comune di Ravenna Universit Suor Orsola Benincasa Napoli Arpa Puglia

GIOCONDAi GIOvani CONtano nelle Decisioni su salute e Ambiente un progetto LIFE + Environment Policy and Governance (LIFE13 ENV/IT/000225) focalizzato sui temi di ambiente e salute e sulla partecipazione dei giovani cittadini.

PER INFORMAZIONI: Liliana Cori project manager [email protected]

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i GIOVANI CONTANO NELLE DECISIONI su AMBIENTE e SALUTE

GiocondaLIFE13 ENV/IT/000225