Biblioteca Centrale di Agripolis P. Arduino Università degli Studi di Padova La tesi di dottorato....

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Biblioteca Centrale di Agripolis “P. Arduino” Università degli Studi di Padova

La tesi di dottorato.Citazioni bibliografiche e gestione delle bibliografie

tramite RefWorks

Dott.ssa Roberta MonettiDott.ssa Marta Veronese

Che cos’è una bibliografia?

La bibliografia è un ELENCO ORGANIZZATO

di citazioni bibliograficherelative a:

• Monografie• Saggi• Riviste• Articoli di riviste• Letteratura grigia• Siti web

Finalità della bibliografia

• La bibliografia ha lo scopo di documentare il percorso di ricerca compiuto indicando i lavori consultati per redigere il testo e consentendo così il recupero dei documenti stessi.

Citazioni bibliografiche

Ogni citazione o riferimento bibliografico contiene gli ELEMENTI ESSENZIALI per identificare un’opera:– Autore

– Titolo

– Luogo di pubblicazione

– Data di pubblicazione

– Editore

– Pagine

Stili citazionali

Gli stili citazionali sono numerosi e si basano su standard internazionali:

CHICAGO, VANCOUVER, AMA (American Medical Association), HARVARD

Esempi

In base allo stile scelto variano l’ordine, la struttura e il carattere degli elementi che compongono la citazione bibliografica.

Squarzoni, Paolo. 2003. Odontostomatologia del cane e del gatto. Gaggiano: Poletto. (stile CHICAGO 16° edition)

SQUARZONI, P., 2003. Odontostomatologia del cane e del gatto. Gaggiano: Poletto (stile HARVARD – British standard)

Squarzoni P. Odontostomatologia del cane e del gatto. Gaggiano: Poletto; 2003 (stile VANCOUVER)

Scelta dello stile citazionale

• Lo stile può essere stabilito dallo stesso autore, dal docente di riferimento, da case editrici o società scientifiche, oppure si può aderire a standard comunemente accettati nell’area disciplinare di riferimento.

• E’ importante scegliere uno stile citazionale da usare coerentemente fin dall’inizio del lavoro. Per le tesi di dottorato chiedere al proprio tutor.

Stili citazionali usati nell’area scientifica

.Per le scienze naturali, biologiche e mediche potete far

riferimento ai seguenti stili:

– Metodo Chicago B (http://library.osu.edu/sites/guides/chicagogd.html)

– CBE Scientific Style (Council of Biology Editors - http://writing.wisc.edu/Handbook/DocCBE.html),

– Vancouver Style or Uniform Requirements Style, è basato sullo standard ANSI adattato dalla National Library of Medicine (NLM) per database come Medline (http://www.nlm.nih.gov/bsd/uniform_requirements.html)

Tipologie di materiale

La citazione bibliografica ha inoltre una struttura diversa a seconda della tipologia di pubblicazione cui si riferisce:

• Monografia• Miscellanea• Saggio contenuto in una miscellanea• Periodico• Spoglio di periodico (articolo)• Letteratura grigia• Risorsa di rete

Citazioni di libri o miscellanee

• Citazione di una monografiaCognome N. Anno. Titolo. Complemento del titolo. Città: Casa Editrice

Es. Wright J.W. 1976. Introduction to forest genetics. New York: Academic Press

• Citazione di un saggio all’interno di una monografia o di una miscellaneaCognome N. Anno. Titolo. Complemento del titolo. In Titolo. Complemento del

titolo, Cognome N, pagine. Città: Casa Editrice

Es. Sarno R. 2000. Miglio (Panicum miliaceum L.). In Coltivazioni erbacee. Cereali e proteaginose, Baldoni R, pp. 221-223. Bologna : Pàtron Editore

Citazioni di spogli (articoli) di periodici (riviste)

• Citazione di un articolo in rivista

Barajas Farias, L. M., J. I. Perez Carreon. 2006. "A Dual and Opposite Effect of Calendula Officinalis Flower Extract: Chemoprotector and Promoter in a Rat Hepatocarcinogenesis Model." Planta Medica 72 (3): 217-221. (stile Chicago 16 ed.)

BARAJAS FARIAS, L.M., PEREZ CARREON, 2006. A dual and opposite effect of Calendula officinalis flower extract: chemoprotector and promoter in a rat hepatocarcinogenesis model. Planta Medica, 72(3), pp. 217-221 (stile Harvard)

Rimandi bibliografici nel testo

Se nella bibliografia generale le citazioni compaiono in forma completa, all’interno del

testo queste vengono richiamate in forma abbreviata

Es: Inizialmente il Carpione del Garda era il principale pesce zooplanctofago presente nel lago (Malesani, 1973b).

In bibliografia generale: Malesani V., 1973b. Studio delle distribuzione e delle aree di riproduzione delle specie ittiche del lago di Garda. Bollettino di Pesca, Piscicoltura i Idrobiologia, 28:121-193.

Rimandi bibliografici nel testo:specificità dell’area scientifica rispetto a

quella umanistica

È consuetudine dell’area scientifica non appesantire il testo con indicazioni bibliografiche estese e con note di commento

Tradizione propria degli studi umanistici è invece quella di rimandare all’apparato delle note l’integrazione del testo e il dibattito critico.

Gli autori nei rimandi bibliografici

Secondo il numero degli autori la citazione assume la forma seguente:

un autore: Hippoliti, 1990 due autori: Baldini e Fabbri, 1985 tre o più autori: Pollini et al., 1990

Se si citano più opere dello stesso/degli stessi autori nello stesso anno:

Piegai e Verani, 1989a Piegai e Verani, 1989b

Uso delle citazioni all’interno del testo

La citazione è un tratto di testo preso da un altro contesto e riportato nella forma in cui compare. Si deve sempre riportare la fonte di derivazione del concetto attraverso il rimando bibliografico.

Esempi:

Hippoliti (1990) ha suddiviso i terreni in cinque classi di accidentalità

I terreni si suddividono in cinque classi di pendenza (Hippoliti, 1990)

A questo proposito Pollini et al.(1990) affermano che “i refili con corteccia sono sempre meno appetiti dall’industria cartaria a causa dei processi di lavoro per l’asportazione della corteccia”

Gestione delle citazioni e creazione automatica delle bibliografie

REFWORKS

RefWorks è un "Bibliographic Manager" ossia un database tramite il quale si possono raccogliere e organizzare citazioni provenienti da molteplici fonti, a stampa o elettroniche e produrre bibliografie formattate e altri documenti.

Cosa si può fare con RefWorks

• importare, organizzare e salvare riferimenti tratti da banche dati, cataloghi, libri, pagine web o altre fonti

• creare e organizzare le bibliografie di tesi, libri e articoli

• inserire bibliografie e citazioni direttamente in un testo

Chi può accedere

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